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giovedì 15 dicembre 2016

Colazione Antiage fonte di Omega 3 - Pane ai semi di zucca e chia -

Ingredienti
  • 1 tazza di mandorle
  • 1 tazza di semi di zucca
  • 1 tazza di farina di grano saraceno o di riso integrale
  • 1/2 tazza di semi di girasole
  • 2 cucchiai di semi di chia
  • polvere di buccia di psyllium (semi venduti in erboristeria)
  • 2 tazze di acqua fredda
  • sale marino integrale (quanto basta)
Preparazione: versare una tazza di mandorle e una di semi di zucca in robot da cucina. Frullare per un paio di minuti fino a quando si ottiene una farina liscia. Versare la farina ottenuta in un recipiente con una tazza di farina di grano saraceno o di riso integrale, mezza tazza di semi di girasole e due cucchiai di semi di chia. Aggiungere tre cucchiai pieni di polvere di psyllium e un pizzico di sale marino integrale. Mescolare bene tutti gli ingredienti e aggiungere due tazze di acqua fredda. Lavorare l'impasto con il robot da cucina, poi lasciarlo riposare per circa un'ora. Cuocere in forno preriscaldato a 180°C fino a quando raggiunge la cottura (dai 30 ai 40 minuti).

Colazione Antiage Antinfiammatoria - Pudding ai semi di Chia -

Ingredienti:
  • 150 ml di latte di mandorle (senza zuccheri aggiunti)
  • 20 grammi di sciroppo di riso
  • 25 grammi di semi di chia
  • 100 grammi di lamponi o mirtilli
Preparazione: congiungere 150 ml di latte di mandorle ai 20 grammi di sciroppo di riso. Miscelare lentamente e aggiungere i 25 grammi di semi di chia che formeranno una gelatina. Preparato il composto, mettetelo in frigo per circa 1 ora. Intanto, inserire nel frullatore i 100 grammi di lamponi o mirtilli e dopo essere stati frullati, mescolare e versare la purea sopra il pudding di semi di chia. A piacere, guarnire con mandorle o nocciole tritate. 

martedì 13 dicembre 2016

Colazione Antiage

La colazione è indicata come il pasto più importante della giornata perchè ha il compito di fornire energia al fisico. L'energia migliore è rappresentata da una miscela di carboidrati integrali (fibre alimentari), proteine vegetali (semi oleosi, frutta secca,  tofu, yogurt, latte di soia e le alghe) e nei grassi buoni (frutta secca e semi oleosi). La tradizione della prima colazione è sempre stata quella del caffè con il latte e i biscotti ma questa andrebbe abolita, per il semplice fatto che gli zuccheri indeboliscono l'organismo provocando spaventosi picchi glicemici (rischio diabete) e l'invecchiamento precoce della pelle. Al contrario, una colazione salata vegana è energetica e antiossidante. Ecco i tre cibi migliori per una colazione super salutare: 
  • I semi di chia - hanno molto ferro, proteine, calcio, vitamina C e Omega 3 e 6. Sono indicati per coloro che desiderano perdere peso (accelerano il metabolismo) e per quelli che hanno problemi di pressione alta.
  • Alga spirulina - è ricchissima di proteine (60%), di ferro e vitamine. In alternativa si può utilizzare un cucchiaio di farina di lupini o di canapa.
  • Bacche di aronia - associate al muesli sono un ottimo ricostituente per le ossa perchè contengono molta vitamina K, essenziale per il mantenimento di un'ossatura sana e forte. 

Pasta e Farine per Celiaci

Grazie allo studio effettuato nell'università di Foggia, un gruppo di studiosi è riuscito, attraverso la realizzazione di un processo di detossificazione del glutine a non danneggiare le proprietà delle farine, ma ha renderle solamente adatte anche alla dieta dei celiaci. Per ottenere questo risultato, il grano, prima della molitura (particolare macinazione), viene sottoposto ad altissime temperature a microonde per pochi minuti. Con questa procedura il glutine non viene eliminato ma vengono cambiate le molecole delle sue proteine che ne causano la sua tossicità, provocando allergia e infiammazione nei celiaci. Al momento sono state fatte solo sperimentazioni in vitro sulle cellule linfocitarie (cellule presenti nel sangue) intestinali di soggetti celiaci. In futuro saranno fatte anche sperimentazioni dal vivo (test) con la collaborazione dell'università americana di New Hampton. I prodotti potranno essere messi sul mercato già nel 2017 e permetteranno ai celiaci e agli intolleranti al glutine, di poter mangiare alimenti identici a quelli tradizionali, ma gluten free.  

venerdì 25 novembre 2016

Colesterolo e la dieta

Il colesterolo deve essere fra 70 e 100, è decisiva la dieta. Quello cattivo "LDL", deve rimanere nei valori più bassi possibili (ne trae vantaggio la salute). Sono questi gli estratti delle nuove linee guida presentati al congresso della Società Europea di Cardiologia a Roma. I risultati finali sono stati elaborati analizzando l'elevata mortalità, a causa di malattie cardiovascolari per la quale il colesterolo è uno dei principali fattori di rischio. Prima di queste verifiche, si tendeva a dare i farmaci anticolesterolo solo in caso di valori superiori ai 190 mg per decilitro. Adesso invece la soglia è diminuita e va dai 70 ai 100 mg per decilitro. Per conservare questi valori nel sangue, l'alimentazione è importantissima. La dieta deve essere concentrata su questi alimenti: cereali integrali, legumi e molte verdure di stagione, pesce azzurro, olio extravergine a crudo (per condimento) e prodotti a base di soia (tofu, tempeh, latte di soia). Sono eccellenti anche il daikon (ravanello cinese) da utilizzare nelle zuppe e minestre, i funghi shiitake gustosi nel risotto e nelle minestre. Bisogna diminuire o in alcuni casi, eliminare i grassi saturi come i formaggi, il burro, la margarine, tutte le carni rosse (bovino adulto e manzo), i salumi e le carni in scatola. 

Succo di Kiwi, Mela, Arancia

Un mixer di frutta che contrasta le fermentazioni, ha effetti drenanti sul tratto gastrointestinale e disinfiamma il colon, eliminando la fastidiosa sensazione di gonfiore alla pancia.
Ingredienti:
  • 2 kiwi maturi
  • 1 mela verde
  • 250 ml di acqua fredda
  • 1 succo di mezzo limone
  • 1 arancia rossa o tarocco
  • cannella (la punta di un cucchiaino)
  • 1 cucchiaino di miele di tarassaco biologico
  • 1 cucchiaio di succo di Aloe Vera Bio


Preparazione: sbucciare il kiwi e la mela poi tagliateli a pezzettini. Sbucciare anche l'arancia e fare una spremuta. Nel frullatore mettere tutta la frutta tagliata a pezzettini con l'acqua fredda e aggiungere il succo di limone. Unire anche la punta di un cucchiaino di cannella in polvere e frullare tutto. Dopo qualche minuto spegnere il frullatore, estrarre il composto ed aggiungere il succo di arancia spremuto, il miele e il succo di Aloe Vera. Si può bere subito. 

sabato 12 novembre 2016

Crema Budwing

Ingredienti:
70 grammi di tofu oppure 125 grammi di yogurt di soia
1 cucchiaio e mezzo di semi di lino
1 cucchiaio di cereali integrali crudi a scelta tra: grano saraceno, riso e avena
1/2 limone biologico
1 banana oppure 1 cucchiaio di sciroppo di riso
100 grammi di frutta di stagione
15 grammi di noci o mandorle o nocciole o i semi di girasole
Preparazione: schiacciare la banana con una forchetta fino a renderla cremosa. Aggiungere il succo di mezzo limone spremuto. Macinare, separatamente, con il mixer il cereale lasciato precedentemente in ammollo e i semi oleosi (lino). Prendere 2 cucchiai di tofu o yogurt di soia e 1 cucchiaio di olio di semi di girasole spremuto a freddo, iniziate a miscelare energicamente il composto con la forchetta, poi aggiungere la banana e il limone. Unire il cereale scelto in precedenza e macinato, il seme oleoso (noce, nocciole, mandorle). Continuare la lavorazione con la forchetta finchè la crema non assumerà un colore e una densità uniformi. Per concludere, si può guarnire la crema con pezzi di frutta di stagione.  

Risotto al Sambuco

Ingredienti per 2 persone:
  • 50 grammi di bacche di sambuco 
  • 140 grammi di riso integrale
  • 2 scalogni 
  • brodo vegetale (quanto basta) 
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • 3 cucchiai di panna vegetale Bio
Preparazione: riscaldare in un pentolino il brodo vegetale preparato precedentemente. Sbucciare e tritare finemente gli scalogni, fateli rosolare in padella con un filo di olio extravergine. Unire le bacche di sambuco e cuocere il tutto a pentola coperta per 10 minuti. Aggiungere anche il riso, mescolare bene continuando a cuocere aggiungendo un poco alla volta il brodo vegetale. A fine cottura amalgamare con la panna, infine servire al dente. 

Frullato di spinaci, mirtilli e spirulina

E' un concentrato di sali minerali, fornisce più del 150 % del fabbisogno giornaliero di vitamina B12 e una dose di clorofilla. 
Ingredienti per 2 persone:
  • 1 cucchiaio di polvere di spirulina
  • Mezza tazza di purè di carote (lessatele e frullatele)
  • Curcuma (quanto basta)
  • 2 cucchiai di crema di mandorle Bio
  • 2 cucchiai di mirtilli rossi
  • Mezza tazza di latte di mandorle Bio
  • 1 tazza di spinaci freschi Bio
Preparazione: versare nel frullatore 1 cucchiaio di polvere di spirulina, mezza tazza di purè di carote bollite con un pizzico di curcuma, 2 cucchiai di crema di mandorle non zuccherata e 1 tazza di spinaci biologici. Provare questo frullato in una colazione rigenerante per il cervello, per il sistema digestivo e per il cuore.

lunedì 7 novembre 2016

La zucca

Malgrado il sapore dolciastro, la zucca è un ortaggio con proprietà dietetiche: possiede pochissimi zuccheri semplici (il 2,5 grammi di zucchero ogni 100 grammi), non ha grassi ma tantissima acqua (il 94,6% del suo peso) e molte fibre. Questo è un vegetale ideale per chi deve perdere peso. La zucca contiene la pro vitamina A e la vitamina T (tocoferolo - nutriente vitaminico) sono entrambe adatte per accelerare il metabolismo che ha un ruolo importante nel facilitare il dimagrimento. L'alta percentuale di acqua e potassio (minerale drenante) che contiene la zucca, rende la sua polpa un eccellente diuretico. Le fibre raggrumate nella polpa, aiutano a tenere sotto controllo il livello di zuccheri nel sangue. Mangiando la zucca si fa scorta di: fibre, potassio, fosforo, magnesio e vitamine A-C-E. Perchè mangiarla? E' il vegetale antiossidante che fa miracoli per l'intestino irritato. Per di più la funzione regolatrice della zucca è potenziata dalla presenza, nella polpa, del "mannitolo" uno zucchero complesso fornito di potere lassativo. Quindi, inserire la zucca nel menù alimentare risulta essenziale per riattivare il metabolismo, contrastare la stipsi e i ristagni, ma anche per potenziare le difese fisiche. Lo sapevate che della zucca non si butta via niente? La medicina naturale usa tutte le proprietà della zucca, iniziando dalla polpa tritata che è un ottimo lenitivo contro le infiammazioni, la buccia è una medicina contro le piccole scottature, si può utilizzare per fare un peeling alla pelle, i semi prevengono l'incontinenza urinaria, l'estratto è ottimo contro le nausee mattutine, i disturbi gastrici e vari problemi alla prostata. Piccolo segreto di bellezza? Grattugiare e frullare una fettina di zucca cruda con tutti i suoi semi, mescolare per bene fino a formare una miscela omogenea, poi aggiungere lo yogurt e il miele. Si formerà una miscela cremosa (tipo maschera) da applicare sul viso per 20 minuti. Risciacquare bene. 

martedì 25 ottobre 2016

Impariamo a fare sughi anticolesterolo e dietetici

Mangiare un piatto di pasta sazia, nutre e fa bene all'umore. E' indicato anche per mantenersi in linea, sempre che si scelga il sugo giusto. Negli ultimi tempi, il sugo è stato "incoronato" principe della dieta sana, da una ricerca spagnola pubblicata sulla rivista "Food Chemistry" perchè oltre ad essere buono è un concentrato di nutrienti salutari mostra ben 40 tipi diversi di polifenoli che aiutano a diminuire il rischio di malattie cardiovascolari e molti carotenoidi antiossidanti protettivi, contro i tumori. Sia la qualità, sia il valore nutritivo del sugo possono subire un notevole cambiamento, in base al tipo di ricetta, alla sua preparazione, alla percentuale - qualità - quantità degli ingredienti e specialmente, alla maniera in cui questi si combinano fra loro. Ad esempio nel pesto, la miscela degli ingredienti è sbagliata, si appesantisce il lavoro degli organi digestivi. Cosa dobbiamo fare per mangiare un primo piatto salutare? Semplice, bisogna cambiare l'alchimia degli ingredienti, infatti è possibile preparare un gustoso ragù, diminuendo i grassi e aumentando il gusto. Ecco le caratteristiche di un sugo da 10 e lode.

  • Alto contenuto di fibra - nel sugo salutista non può mancare la verdura, fonte di fibra, di antiossidanti, di vitamine e sali minerali.
  • Poco sale e pochi grassi - bisogna usare al massimo 1,5 grammi di sale e 10 grammi di grassi totali, in maggioranza quelli insaturi (olio extravergine d'oliva, pesce e frutta secca). 
  • Si al soffritto light - si prepara con la cipolla rossa (di Tropea), 4 cucchiaini di olio extravergine e 2 di acqua, (nella versione light), miscelare tutto senza soffriggere, deve appassire e prendere un colorito dorato. 
  • Gustoso ma non unto - per diminuire la quantità di olio si può utilizzare la tecnica dello spruzzino, che permette di stendere in maniera uniforme l'olio in padella riducendo le dosi (ogni spruzzo sono 10 - 20 grammi di grassi).
  • Con la dose giusta di pasta - il sugo va abbinato a 70 grammi di pasta o cereali grezzi (pasta integrale).

martedì 11 ottobre 2016

Legumi e Verdure in scatola o in vetro?

Da sempre l'uomo ha dovuto affrontare il problema della conservazione dei cibi. In antichità, sono state sperimentate varie tecniche: l'essiccazione al sole, l'uso del sale, del miele e dell'aceto, fino ad arrivare ai tempi d'oggi con la sterilizzazione, la pastorizzazione, la surgelazione o l'inscatolamento. Oggi, i sistemi che le aziende impiegano per mantenere freschi i cibi, evitando il deperimento, sono rivolti soprattutto all'eliminazione dei microrganismi che, di solito deteriorano i cibi. Questi processi possono essere di vario genere, in base al tipo di alimento da  conservare; da non escludere anche il contenitore per la conservazione. 
Con il vetro si evitano le contaminazioni. Ci sono aziende che hanno cambiato il BPA (plastificante che interferisce con il sistema endocrino) con il BPS. Quando acquistiamo legumi e verdure in scatola è meglio il vetro. La sterilizzazione del vetro prevede il riscaldamento del cibo a temperature oltre i 100°C per un tempo equilibrato a garantire la sicurezza e la conservazione per un lungo periodo. Il liquido dei legumi o verdure che si trova all'interno delle lattine, spesso è ricco di sale. La prima cosa da fare è quella di sciacquare per bene l'alimento prima di usarlo per cercare di togliere tutto il liquido salato. 

lunedì 19 settembre 2016

Il radicchio rosso

Settembre è il mese del radicchio rosso, un ortaggio che aiuta a neutralizzare le scorie che fanno venire le malattie e, da una mano alle difese immunitarie dell'organismo che si trovano sotto stress. Egli è una varietà di cicoria già conosciuta nell'antichità come una pianta medica-mentosa, si presenta come una verdura a forma di rosa con le sue venature bianche e rosse. La caratteristica del radicchio è quella di avere un concentrato di antiossidanti che favoriscono l'abbassamento della pressione arteriosa e rafforzano l'apparato cardiocircolatorio. Ottimo il radicchio rosso per contrastare le malattie dell'invecchiamento organico. Consigliato dai nutrizionisti per le sue proprietà depurative sul fegato, è un diuretico, un tonico, un lassativo e, grazie ad una serie di componenti che hanno il ferro, il potassio, il calcio, l'acido folico, i polifenoli (molecole organiche naturali), ma specialmente le vitamine (in particolare la C) e le fibre, il radicchio grazie alle sue sostanze amare, stimola la depurazione del fegato e la secrezione dei succhi gastrici. Facilita anche il flusso biliare, che diventa più ricco di sali, aumentando l'eliminazione del colesterolo cattivo in eccesso e il lavoro dell'intestino viene alleggerito. L'eliminazione delle tossine è incrementata dall'azione diuretica sui reni. Il radicchio rosso è ricco di inulina, una fibra prebiotica che, una volta nell'intestino, stimola la formazione di batteri buoni che agiscono, ripulendo l'interno del colon. 

lunedì 12 settembre 2016

Uva

E' considerata il percorso alimentare per ritrovare il buonumore, l'uva idrata, depura e disinfiamma. Da supporto al sistema nervoso, stanco, dal cambio di stagione, ed ha rilevanti proprietà antibatteriche e antistipsi. Nelle culture agricole l'autunno corrisponde con la vendemmia, la fermentazione dell'uva e la raccolta dei suoi grappoli, ricchi di vitamine, utili a rinforzare gli organi dell'organismo più esausti dal nuovo clima. L'uva è un frutto ritenuto una fonte preziosissima di quei zuccheri facili da assimilare (glucosio e saccarosio) e di quei minerali ricostituenti che sorreggono l'organismo nel momento delicato del cambio di stagione. Gli acini e la polpa eseguono tantissime funzioni benefiche all'organismo: aiutano a regolarizzare l'attività intestinale, a combattere i cali psicofisici, a togliere gli inestetismi cutanei, a prevenire i disturbi circolatori e a disintossicare l'organismo. L'uva è ricca di vitamina C, un antiossidante, immunostimolante, che svolge un'azione contro i radicali liberi, partecipando alla formazione del collagene. Contiene anche le vitamine del gruppo B (B1 e B2) che danno un effetto tonico al sistema nervoso. La sua buccia è un concentrato di polifenoli (vitamina P) che contrastano le infiammazioni croniche dell'organismo. 

lunedì 5 settembre 2016

Frutta secca e Frutta essiccata

 Ci siamo sempre chiesti se la frutta secca e la frutta essiccata sono la stessa cosa. La risposta è "NO". Per frutta secca, si intende tutta la frutta oleosa come le mandorle, le noci, i pinoli, i pistacchi, le arachidi e le nocciole, ma anche i semi di zucca, di girasole, di lino e di sesamo. Questa tipo di frutta è povera di zuccheri e ricca di sali minerali, vitamina E e dei grassi insaturi Omega 3, adatti per ridurre i livelli di colesterolo cattivo, proteggendo il cuore. Per frutta essiccata, si intende tutta la frutta che ha subito uno sviluppo di disidratazione. E' ricca di fibre che si raggruppano dopo il processo di lavorazione con un considerevole effetto saziante. Contiene il magnesio, il potassio e, ad esempio, l'uva sultanina ha molto ferro. Avendo un elevata fonte di zuccheri, questo tipo di frutta può essere utilizzata come un dolcificante naturale. La frutta essiccata è un valido spuntino nel corso di un'attività sportiva abbastanza intensa perchè rilascia i zuccheri a rapido assorbimento che servono per sostenere lo sforzo fisico.  

giovedì 25 agosto 2016

Il Fico

Pianta antica e generosa, il fico ha frutti rimineralizzanti (che portano sali minerali all'organismo), hanno una grossa quantità di fibre vegetali antistipsi.
Si narra, nell'antica Grecia, che i fichi erano un bene di prima necessità e in molte regioni ne era vietata l'esportazione. La pianta di fico era giudicata sacra e nel suo legno si incideva il fallo rituale di Dionisio, dio della vegetazione e dell'energia della natura, portatore di fecondità e abbondanza. I fichi hanno proprietà emollienti, espettoranti, antinfiammatorie, stimolano l'intestino perchè hanno un altissimo contenuto di fibre. Facciamo attenzione al lattice perchè è irritante e tossico.  

mercoledì 17 agosto 2016

Cranberries.....un toccasana per l'organismo

Alimento Nutraceutico (nutrizione e farmaceutica), le bacche di cranberries hanno un'efficienza riconosciuta nella prevenzione delle infezioni che si "scatenano" in estate. I piccoli frutti rossi nativi del Canada, grazie allo straordinario contenuto di nutrienti e antiossidanti, si utilizzano per tutto: dal cibo, ai medicinali, la tintura naturale utile per i vestiti e le coperte.  I frutti si presentano sotto forma di bacche molto voluminose, simili ai mirtilli. I cranberries raggruppano una miscela di sostanze benefiche all'organismo quali: le vitamine, gli antiossidanti, le fibre, i sali minerali che le rendono un eccellente frutto antiage. Oggi, i cranberries hanno proprietà disinfettanti tipiche nella prevenzione dei disturbi del tratto urinario (cistite). 

mercoledì 10 agosto 2016

Il latte di soia

Rinnova la circolazione sanguigna e i tessuti, il latte di soia ha proteine digeribili nella quantità uguale a quelle del latte vaccino anche se risulta di qualità diversa. Ripulisce il sangue dai grassi "cattivi" ed è una eccellente fonte di vitamina E, di lecitine (sostanze che regolano il colesterolo nel sangue stimolando la sintesi di HDL - colesterolo buono). Il latte di soia ha una buona concentrazione di grassi moninsaturi e polinsaturi che diminuiscono il rischio di malattie cardiovascolari. Facile da preparare anche in casa! Ricordiamoci di controllare che la soia sia di provenienza biologica, per evitare la presenza di OGM.
Ci vogliono 300 grammi di fagioli di soia biologici e 2 o 3 litri di acqua. Per cominciare bisogna lasciare a bagno i fagioli di soia per una notte con l'intento di renderli più digeribili. Dopo scolati, vanno lavati e messi in una pentola con una quantità di acqua pari a tre volte il loro volume. Scaldare leggermente l'acqua e poi frullare i fagioli con un mixer a immersione fino ad ottenere una miscela a grana sottile. Infine, dopo aver portato a bollire il composto, ci vogliono 10 minuti di cottura poi, nello scolapasta ricoperto con una garza per alimenti versare il composto dopo averlo schiacciato e scolare il liquido precedentemente separato dalla polpa. La parte liquida ottenuta è il latte di soia che va lasciato raffreddare per imbottigliarlo e metterlo in frigo. Si consiglia di utilizzarlo entro un paio di giorni.

mercoledì 3 agosto 2016

La pizza

Ci siamo sempre chiesti se mangiare la pizza nel cartone è salutare. Purtroppo, la risposta è "NO", perchè il rivestimento interno dei contenitori, molto spesso, è fatto con materiale di pessima qualità (carta riciclata)contrario del rivestimento esterno dei tradizionali contenitori utilizzati per la pizza da trasporto, sono fatti con materiali assolutamente sicuri. Dunque, se la pizza si taglia nel contenitore di cartone, gli elementi tossici (inchiostro del marchio) possono fuoriuscire e passare direttamente all'alimento, contaminandolo. Usiamo i piatti, è meglio!

mercoledì 27 luglio 2016

Olio di Girasole

Alimento Nutraceutico (fusione di nutrizione e farmaceutica), l'olio di girasole tonifica i tessuti, spazza via i trigliceridi, utile all'epidermide, ha i grassi buoni preziosi per disintossicare l'intestino, pulire il sangue e prevenire i cedimenti cutanei. Ricchissimo di vitamina E (elimina i radicali liberi ed è un eccellente antiossidante) e degli acidi polinsaturi (omega 3 e 6), protegge le cellule e i vasi sanguigni,
 per mezzo di un'azione antinfiammatoria. La sua mancanza può determinare la manifestazione di disturbi cardiocircolatori e dermatologi (eczemi). Ottimo come integratore alimentare per combattere il colesterolo, l'olio di girasole, ne va preso un cucchiaio la mattina e uno alla sera. Miscelando due cucchiai di olio di girasole biologico a un cucchiaio di aceto di mele con un pizzico di maggiorana fresca tritata, si ottiene una salsa dalle proprietà disintossicanti e un pochino lassative.

mercoledì 20 luglio 2016

La carne

E' vero che tutta la carne contiene gli estrogeni (ormoni femminili)? E' falso! La riduzione della carne durante la cottura potrebbe essere causata dalla presenza dei cortisonici dati all'animale per fargli trattenere più acqua e aumentare il peso. L'utilizzo di questi farmaci sarebbe vietato dalla legge, in Italia, ma non tutti gli allevatori rispettano i divieti imposti. Alcune volte, gli estrogeni ingeriti dall'animale vengono smaltiti nel giro di 24 ore e quindi, la loro presenza non compare nei controlli, effettuati sull'animale, del sangue e delle urine. E' necessario, per il consumatore, conoscere la provenienza della carne che compra (dato obbligatorio per legge), rivolgendosi solo a macellai di fiducia o preferendo la carne biologica. Diminuire il consumo di carni rosse è una delle tante raccomandazioni riportate sul report del "Fondo Mondiale per la ricerca sul Cancro" e quindi, si consiglia di non mangiare oltre i 500 grammi di carni rosse, alla settimana.  

mercoledì 13 luglio 2016

Dolcificanti Sintetici

Alla domanda: "se è meglio utilizzare i dolcificanti sintetici al posto dello zucchero naturale", la risposta è: "No"! Numerose persone hanno la tendenza di insaporire il caffè o il thè della prima colazione (anche al bar) con i famosi dolcificanti sintetici, ritenuti più salutari del comune zucchero bianco, in particolare per coloro che si trovano a dieta. I più popolari sono gli edulcoranti (sostanze utilizzate per addolcire alimenti) che contengono saccarina e aspartame, non hanno calorie ma fanno tuttavia ingrassare perchè non inviano glucosio ed energia alle cellule, infatti saziano di meno e stimolano l'appetito degli zuccheri, invogliandoci a mangiare sempre di più. E' stato verificato che i dolcificanti sintetici in dosi eccessive sono neurotossici infatti la dose massima giornaliera di zucchero è di 56 grammi (un bicchiere di latte contiene 10 grammi e un frutto 15 grammi). Ad esempio i dolcificanti polialcolici tra cui lo xilitolo, il maltitolo, il sorbitolo (hanno una molecola di zucchero e una di alcol) non solo sono ipercalorici ma alterano il contenuto della nostra microflora intestinale, predisponendo l'organismo al diabete e alla sindrome metabolica (gruppo di fattori di rischio che aumenta le probabilità di malattie cardiache). L'unico polialcolo naturale presente nella frutta, che non causa problemi fisici è l'eritritolo, dolcifica meno ma ha zero calorie. La migliore soluzione per non ingrassare è quella di usare zuccheri alternativi naturali con un alto potere dolcificante come il miele, la melassa, lo sciroppo d'acero e la stevia.  

mercoledì 6 luglio 2016

Porri, Rape, Cavolfiori

Le verdure verdi, scusate il gioco di parole, sono ricche di proprietà antiage e nutrienti con effetti benefici per l'organismo. Ma anche le verdure bianche hanno moltissime proprietà. Ad esempio il porro, l'aglio, la cipolla e il sedano sono ricchi di flavonoidi (composti chimici naturali divulgati nelle piante superiori) dal potere antiossidante. In base a uno studio di ricerca pubblicato sull'European Journal of Cancer, guidato dai ricercatori dell'Università del Zhejiang, in Cina, le verdure bianche, insieme a tutta la frutta, hanno una funzione soprattutto protettiva nei confronti dello stomaco. Questa ricerca è un riassunto di 76 studi individuali, infatti i ricercatori  hanno analizzato il rapporto fra l'alimentazione e il tumore allo stomaco, puntualizzando che un alto consumo di verdure bianche diminuisce il rischio di ammalarsi di tumore del 33%. Pertanto, nel nostro regime alimentare, diamo largo spazio ai finocchi (nel periodo stagionale giusto), ai porri, ai cavolfiori, alle rape, all'aglio e alla cipolla. Questi ultimi due ortaggi (aglio e cipolla), è stato riconosciuto un effetto protettivo dal tumore gastrico, in quanto sono considerati  antinfettivi e antinfiammatori  sull'epitelio (tessuto che riveste la superficie esterna del corpo) dello stomaco.  

giovedì 30 giugno 2016

Grano Saraceno

Decisamente energizzante e ricostituente, il grano saraceno, grazie alle proteine, al calcio e alle vitamine del gruppo B, protegge il sistema nervoso, ostacolando la debolezza e lo stress. Un gruppo di studiosi canadesi hanno sperimentato gli effetti del grano saraceno sugli ormoni della sazietà, dimostrando che il suo consumo (nel test erano forniti dei crackers), regola i mediatori ormonali che invitano al cervello il segnale di " fine - fame ". Diminuisce i zuccheri nel sangue e la pancetta, il grano saraceno è un cereale privo di glutine, quindi adatto ai celiaci. Ritenuto un alimento antietà, perchè aiuta a diminuire la glicemia e il colesterolo, anticipando così i disturbi cardiovascolari e il diabete. Grazie al suo livello basso di indice glicemico, il grano saraceno può essere il sostituto della pasta per chi soffre di glicemia alta (zuccheri nel sangue = diabete). Il grano saraceno contiene la rutina (vitamina P), un importante vasoprotettore che difende vasi sanguigni e capillari, migliorando i sviluppi di drenaggio e combattendo la " stasi venosa ". Ecco perchè il grano saraceno è adatto per chi soffre di edemi (accumuli di liquidi sierosi nei tessuti) e cellulite. Fra tutti i cereali, il grano saraceno è l'unico che contiene tutti gli otto aminoacidi fondamentali, compresa la " lisina " che contribuisce alla formazione del collagene (con un eccellente effetto rassodante) che lo rende un alimento, privo di grassi saturi e di colesterolo con un alto contenuto proteico simile alla carne, ai formaggi e alla soia.

mercoledì 22 giugno 2016

Il Cedro

Ricco di vitamine C e B1, di minerali anti caldo come il magnesio e il potassio, la spremuta del cedro ha la caratteristica di essere adatta, in estate, per contrastare i cali di pressione e la ritenzione idrica. Ma il cedro contiene anche i flavonoidi antiossidanti. Dalla sua buccia (scorza) si ottiene un olio essenziale ad alto contenuto di limonene (sostanza al profumo di arancia che ha proprietà antibatteriche), eccellente contro gli inestetismi della cellulite. Spremendo la polpa di cedro si ottiene un risultato purificante e rinfrescante sulla pelle e poi se si aggiunge dell'acqua, bevuta 2-3 volte al giorno, protegge la pelle dall'invecchiamento e rende il colorito luminoso e omogeneo. Prendi il succo di cedro sempre a digiuno, così la pelle ne assorbe meglio i principi attivi e per ottenere un risultato ancora più mirato, unisci al succo di cedro anche quello di una melagrana fresca.                          

mercoledì 15 giugno 2016

Avocado....il protettore del cuore

Nativo del Messico, l'avocado è un frutto (dalla scorza liscia o rugosa di colore verde) morbido, saporito e super salutare. Nella sua scorza si racchiude una polpa burrosa ricchissima di grassi monoinsaturi e il 10% dei polinsaturi (omega 6) che forma la composizione simile all'olio extravergine di oliva in grado di regolarizzare i livelli del colesterolo nel sangue, aumentando quello buono. L'avocado ha molte fibre, tanta vitamina E (super antiossidante), i carboidrati (circa 8 grammi), le proteine, il potassio (essenziale per l'equilibrio idrico dell'organismo) e il glutatione (antiossidante). Il selenio, associato con il glutatione, forma il glutatione perossidasi, una delle armi più potenti per contrastare i radicali liberi. Perfetto è gustare l'avocado al naturale con una spruzzata di limone, ricco di vitamina C che migliora l'assimilazione della preziosa vitamina E

mercoledì 8 giugno 2016

Vitamine del gruppo B

Questo gruppo di vitamine "B" è fondamentale per tutto l'organismo perchè agisce nel metabolismo cellulare, ossia aiuta a trasformare quello che mangiamo (carboidrati e proteine) in nutrimento ed energia per il fisico. Esercitano un ruolo fondamentale per garantire l'esatto funzionamento del sistema nervoso, migliorando anche le funzioni cognitive (sviluppi della conoscenza, intesi come guida del comportamento) connesse a concentrazione e memoria, ma anche nella regolazione del tono dell'umore. Mente sempre attiva, salute per l'intestino, difese immunitarie più forti, metabolismo più energico, ecco il lavoro delle vitamine del gruppo B. Sono adatte per consentire il giusto funzionamento del fegato e dell'intestino e il rinforzamento delle difese immunitarie. Una loro mancanza, nella nostra alimentazione quotidiana, rischia di ripercuotersi sulla salute. In Primavera, sono adatte per contrastare la stanchezza, lo stress e l'esaurimento psicofisico. Le vitamine del gruppo B funzionano meglio se vengono associate al magnesio, che diminuisce la stanchezza fisica e il nervosismo. Il magnesio lo possiamo trovare nelle banane, nei cereali integrali (come il riso), nei legumi (i fagioli), nelle verdure a foglia verde (come gli spinaci), nei carciofi, nei legumi verdi (i piselli), nella frutta secca (noci e mandorle) e nei semi oleosi (come i semi di zucca). Queste vitamine agiscono in reciproca sinergia integrandosi a vicenda nell'attivazione delle più importanti funzioni fisiologiche. Sono importantissime per lo sviluppo dell'organismo e per l'attività di tanti enzimi, ossia quelle proteine che regolano le reazioni chimiche all'interno del nostro fisico, necessarie per cambiare il cibo ingerito, in energianutrienti, essenziali alle varie funzioni fisiologiche dell'organismo.

mercoledì 1 giugno 2016

Il Nespolo

E' un frutto che ama il clima mite, grazie alle fibre e al potassio, i frutti del nespolo sono un eccellente integratore naturale contro la ritenzione idrica e la cellulite. E' una pianta di natura orientale, diffusa già da molti secoli nelle parti più calde dell'Europa dove si è ambientata molto bene. Il suo decotto (in 200 ml di acqua, per circa 20 minuti, fare bollire 50 grammi di polpa e bucce) è ottimo per depurare l'intestino e il fegato. Ricchissima di vitamina C, la nespola contiene un alta percentuale di potassio, di magnesio e di calcio. Per di più aiutano la tiroide e le ghiandole surrenali a ristabilire il normale funzionamento e risollevano dai cali fisici privi di energia che si possono riscontrare durante la Primavera. Nel corso della giornata, nei momenti di stress, se abbiamo il desiderio convulsivo di mangiare qualcosa (uno snack), 2 o 3 nespole mature sono un ottimo salutare rimedio, per alleviare questo sintomo.

mercoledì 25 maggio 2016

Il Mangostano.....Un elisir di giovinezza!

E' un alimento Nutraceutico, il suo succo violaceo è una fonte preziosa di xantoni, gli antiossidanti che bloccano l'invecchiamento (antiage) e conservano il DNA. Il mangostano (Garcinia Mangostana) è un piccolo frutto proveniente da un grande albero tropicale nativo delle isole Molucche, oggi si espande soprattutto in Thailandia ma si coltiva anche in Africa, in Australia, ai Caraibi e in Sudamerica. La sua polpa bianca ricorda il sapore di una pesca matura e la sua buccia scura è ricca di antiossidanti. Gli xantoni, molecole antiossidanti che fanno parte della famiglia dei flavonoidi, i sali minerali come il potassio, il calcio, lo fosforo, il ferro, le vitamine B1, B2, B6 e la vitamina C sono le importanti proprietà del mangostano. Egli è ricco di fibre, di tannini (composti vegetali) e di fitonutrienti che lo rendono prezioso per la salute dell'organismo. Come assumerlo?

  • Frutto fresco - è possibile comprarlo nei negozi che vendono i frutti esotici. Per gustarlo, basta incidere la circonferenza, fai dei spicchi (il sapore ricorda quello della pesca) aiutati con un cucchiaino per prelevare la polpa della pelle viola interna vicino alla buccia e spremila per ottenere il succo.
  • Succo puro concentrato - in commercio ci sono anche i succhi biologici già pronti di mangostano; ne bastano solo un paio di cucchiai al giorno diluiti in acqua o nel succo di mela trasparente biologico.
E' uno straordinario antiossidante, una protezione contro i radicali liberi.....il mangostano è una difesa contro l'invecchiamento precoce e contro lo stress ossidativo provocato dall'azione dei radicali liberi. Contrasta la degenerazione cellulare e allontana il rischio di sviluppo delle patologie cardiovascolari e neurologiche. Mantiene anche l'integrità del DNA e aiuta nei processi infiammatori cronici, con un effetto antitumorale, antidolorifico e antiallergico.
Per la cura della pelle, il mangostano grazie agli xantoni, agisce "dall'interno" come antibiotico naturale, antinfiammatorio e antiossidante. Contrasta l'acne, l'eczema e vari inestetismi. E' lenitivo, idratante, emolliente e cicatrizzante. 

mercoledì 18 maggio 2016

Le Ciliege

Sono i frutti ritenuti i più antiossidanti perchè drenano e disintossicano il sangue, il colon e il fegato. Hanno la facoltà di eliminare le fermentazioni e i gonfiori addominali. Rosse, polpose e dolci, le ciliege sono frutti molto apprezzati per le numerose proprietà salutari che riservano, infatti vengono classificate, dagli esperti, "i cibi funzionali", benefici per la salute dell'organismo. Il nostro corpo, proprio nel mese di maggio, ha maggiore bisogno di essere disintossicato, ecco che il ciliegio mette a disposizione i suoi frutti ricchi di vitamine e principi depurativi, eccellenti per disinfiammare l'intestino, sgonfiare l'addome e intensificare la diuresi. Perchè dobbiamo mangiare le ciliegie?
Sono il cibo per i batteri "buoni", hanno proprietà diuretiche, un pochino lassative, sono ricostituenti, ricche di potassio, di vitamine (A e C), di fibre solubili e il sorbitolo (lo zucchero che fa bene all'intestino) aiuta a  combattere la stipsi, i gonfiori addominali e l'accumulo di tossine. I diabetici possono tranquillamente mangiare un piatto di ciliegie perchè hanno un basso indice glicemico (solo 30) infatti, nell'organismo il sorbitolo viene trasformato senza l'intervento dell'insulina, e così non si deposita il zucchero in eccesso, nel sangue. Studi scientifici dell'Università del Michigan (Stato degli Stati Uniti d'America dove c'è la produzione industriale e il maggiore consumo delle ciliege), hanno dimostrato che gli agricoltori lavorando le colture di ciliegie, risultavano con un tasso più basso di malattie cardiovascolari. Nelle ciliege, la presenza delle antocianine le trasforma in una "superaspirina" con un effetto antidolorifico, benefico per le ossa, per le articolazioni e come antitrombotico, protegge i vasi sanguigni e le arterie. In conclusione, il succo di ciliegia, preso regolarmente, può aiutare il ciclo naturale del sonno, grazie all'alta quantità di melatonina che la ciliegia contiene. 

mercoledì 11 maggio 2016

Curcuma, Zenzero, Broccoli

Ci sono alcuni alimenti che attenuano i sintomi e le problematiche dell'artrite, ad esempio lo zenzero e la curcuma calmano le infiammazioni e i dolori alle articolazioni. Anche i broccoli (vanno mangiati almeno due volte alla settimana) sono un eccellente aiuto, grazie al contenuto di sulforafano che rallenta la distribuzione della cartilagine ossea. Tornando allo zenzero, lo si può utilizzare fresco, grattugiato su insalate, secondi di carne o pesce e perfino sulle macedonie e sui dolci. E' possibile prenderlo anche come tisana, da bere due volte al giorno. Per quanto riguarda la curcuma, si può usare per insaporire qualsiasi piatto e si associa benissimo con lo zenzero, in un infuso antinfiammatorio. L'infuso si prepara con mezzo litro d'acqua bollente, aggiungendo mezzo cucchiaio di polvere di curcuma e un pezzetto di radice fresca di zenzero con la buccia pestata. Si lascia riposare in infusione per 15 minuti. Si filtra e si beve una volta al giorno.

giovedì 5 maggio 2016

Carne di Soia

Spesso ci domandiamo se la carne di soia è sempre più salutare di quella animale e come di consueto la risposta è: NO! In commercio ci sono tanti prodotti indicati come "carne di soia", diversi per la qualità degli ingredienti. In molti casi, la carne vegetale è presentata sotto forma di preparati ricchi di sale, di conservanti e di grassi. Facciamo riferimento a quei prodotti precotti e riccamente conditi, spesso con oli vegetali di scarsa qualità. La cosa giusta da fare, prima di acquistare questo genere di alimenti, è quella di leggere sempre le etichette, preferendo le carni di soia a basso contenuto di grassi e sodio. Un prodotto, per essere di qualità dovrebbe avere pochissime importanti voci. Innanzi tutto, l'indicazione della percentuale di soia, della qualità dell'olio extra vergine d'oliva, di probabili verdure e spezie (curcuma e zenzero), degli aromi naturali e una bassa percentuale di sodio, inferiore all'1%. 

mercoledì 27 aprile 2016

Le Fragole

Sono i migliori antinfiammatori. Mangiarle con regolarità disinfiamma le articolazioni, fluidifica e depura il sangue, combattendo l'astenia (indebolimento delle funzioni di un organo) e stanchezza fisica. Sono considerate come un potente antiossidante, addirittura più del kiwi, delle arance e dell'uva rossa. Per questo, la fragola è stata inserita nella speciale classifica scritta dal U.S.D.A. (Dipartimento dell'Agricoltura degli Stati Uniti) tra gli alimenti antinfiammatori che mantengono giovani l'organismo. Perchè mangiarle? Le fragole alleggeriscono il sangue dalle scorie acide, sono remineralizzanti allo stato genuino (senza concimi chimici e pesticidi), sono diuretiche perchè diminuiscono l'acido urico delle urine e sono un forte alcalinizzante del sangue. Aiutano a depurare il plasma dalle tossine acide e a rinforzare l'attività degli antiossidanti, e le difese naturali. Sono ricche di vitamina C (54 mg per 100 grammi di fragole), che fortifica le difese immunitarie e facilita l'assorbimento del ferro, cambiandolo in uno stato più facilmente assimilabile dall'organismo. La fragola è una miniera di fibre alimentari che favorisce la sensazione di pienezza dello stomaco e regolarizza l'assorbimento dei carboidrati, aiutando a mantenere equilibrato il livello degli zuccheri nel sangue. Inoltre contengono lo xilitolo, uno zucchero che protegge denti e smalto.  

mercoledì 20 aprile 2016

Le Vitamine

Sono indispensabili per la salute, agiscono come dei catalizzatori, ossia eseguono un'attività essenziale di appoggio all'azione degli enzimi per produrre le reazioni chimiche necessarie alla vita e sono fondamentali al normale svolgimento dei sviluppi metabolici dell'organismo. Ci sono vitamine che hanno anche una funzione antiossidante e proteggono l'organismo dalle sostanze dannose per le cellule, come ad esempio i radicali liberi. Intervengono nella regolazione degli ormoni, nella crescita delle ossa, capelli e denti inoltre, sono necessarie, per il corretto funzionamento degli occhi, del sistema nervoso e per il controllo del peso. Si è sempre saputo che un'alimentazione equilibrata è il segreto per dare all'organismo tutto ciò di cui ha bisogno. Purtroppo il corpo ne produce poche di vitamine, fra queste c'è la vitamina D, le altre vanno assunte attraverso l'alimentazione. Al contrario dell'uomo, i vegetali sono capaci a produrre autonomamente le vitamine infatti, è per questo che ne sono una fonte ricchissima: ottimo motivo per consumare sempre frutta e verdura nell'alimentazione giornaliera. Alcune vitamine come la A (carotenoidi) si ricavano da altre sostanze chiamate "provitamine". L'organismo elabora le "provitamine" ingerite, attraverso i cibi, e le cambia in vitamine attive. Come attivarle? Con acqua o grassi? E' bene fare un'importante distinzione anche per una migliore assimilazione nell'organismo, classificandole in vitamine idrosolubili e liposolubili:

  • Le idrosolubili sono la vitamina C e quelle del gruppo B. Sono solubili in acqua e non si ammassano nell'organismo perchè si disperdono per mezzo dei reni. Il rischio di un eccessivo dosaggio è bassissimo. 
  • Le liposolubili sono la vitamina A, la D, la E e la K. Si assimilano meglio se vengono assunte con un grasso (olio di oliva). Questo gruppo di vitamine non si eliminana con le urine, ma rimane accumulato nell'organismo per lungo tempo. Un dosaggio eccessivo può essere tossico.                                                                                                                           

martedì 12 aprile 2016

Il Mandorlo

Simbolo di speranza nella mitologia greca, i frutti del mandorlo sono squisiti e benefici, ideali per evitare i cali energetici e per fare il pieno di minerali. Considerati gli integratori naturali, i frutti del mandorlo hanno moltissimi grassi buoni, vitamine (in particolare la B, la C e la vitamina E), i minerali (in particolare il calcio e il magnesio che, insieme alle fibre e polifenoli, formano un vero e proprio antidoto alla stanchezza primaverile). Si possono ritenere un ottimo spuntino energetico, specialmente se vengono abbinati a una spremuta d'arancia, che aiuta a sfruttare al meglio i suoi principi attivi. I frutti di mandorlo sono ottimi anche in cucina, provate a frullarli insieme al prezzemolo oppure con la rucola e un pizzico di sale, ne viene fuori una salsa ottima per condire la pasta, le verdure e il riso. Esiste anche il mandorlo selvatico o amaro (Prunus dulcis amara), utilizzato solo in farmacia e in profumeria, perchè i suoi frutti hanno l'amigdalina, una glicoside (composto chimico) che libera i composti tossici dannosi all'organismo.

giovedì 7 aprile 2016

Burro

I grassi buoni contenuti nel burro favoriscono l'assorbimento della vitamina A. Quando si acquista il burro, bisogna leggere bene l'etichetta, quello migliore è senza additivi, aromi e coloranti artificiali. Colpevolizzato per lungo tempo perchè veniva considerato troppo grasso e dannoso alla salute ora il burro si sta riscattando, da parte dei nutrizionisti, grazie ai nutrienti che ha. E' un concentrato di latte con tutte le sue preziose proprietà che il latte offre. I grassi buoni del burro sono digeribili e regolano l'assorbimento di alcune vitamine liposolubili (A, D, E, K) necessarie per il nostro organismo. Ad esempio, la vitamina A contrasta le infezioni ed è un toccasana per la vista e protegge le mucose. La vitamina D rinforza le ossa e i denti, ha un'attività preventiva nei confronti del cancro. L'importante è scegliere un burro di qualità, non bisogna superare i 20 grammi al giorno ed è meglio consumarlo crudo. 

martedì 5 aprile 2016

Brioche vegane

La maggior parte dei prodotti vegani come le brioche vegane è ricca di grassi acidi trans provenienti dalla raffinazione o dalla idrogenazione. Essi, sono dei processi industriali che trasformano il tipo di grasso facendolo diventare nocivo per la nostra salute. Le brioche vegane sono dei prodotti realizzati con i grassi raffinati idrogenanti o i grassi vegetali di scarsa qualità (come l'olio di palma) e non sono consigliabili per un regime alimentare equilibrato ma, se proprio si volessero consumare, meglio leggere attentamente le etichette per verificare che non ci siano questo tipo di sostanze. In conclusione le brioche vegane, per una alimentazione equilibrata, sono una scelta sana? Diciamo di "NO!" 

giovedì 31 marzo 2016

Shiitake....il fungo medicinale antivirus

Il Shiitake il fungo medicinale che contrasta le infezioni, rinforza le difese immunitarie e diminuisce il colesterolo. E' risultato uno dei funghi medicinali più potenti, stimato in cucina per il suo gusto intenso, quasi affumicato, è possibile trovarlo fresco, secco, sotto vetro o come integratore, in pillole. E' un ottimo disinfettante per la bocca e la gola, lo shiitake protegge la bocca dalle infezioni che causano gengiviti, ascessi e infiammazioni. Può essere adatto anche per la prevenzione della carie perchè blocca la proliferazione dei batteri che la favoriscono. Cura il mal di gola e i disturbi che colpiscono le vie respiratorie. La medicina tradizionale cinese crede che lo shiitake, sia fresco, sia essiccato potrebbe essere utile a stimolare il Qi, l'energia vitale. Alcune ricerche hanno constatato che in questo fungo, si possono trovare diversi nutrienti e sostanze benefiche come i minerali (ferro, potassio, zinco e germanio (elemento chimico), le vitamine, i grassi insaturi che diminuiscono il colesterolo, gli antiossidanti e in particolare il lentinano (polisaccaride dotato di proprietà immunostimolanti). Grazie a queste sostanze, consumare il shiitake ci aiuta a proteggerci dagli attacchi batterici e virali, nell'organismo.  

mercoledì 30 marzo 2016

Indice Glicemico

L'indice glicemico di un'alimento, rappresenta la velocità con la quale aumenta la glicemia (concentrazione di glucosio) nel sangue. Tutti i carboidrati e gli zuccheri che l'organismo assorbe con il cibo, vengono trasformati in glucosio. Infatti, la sua maggiore o minore presenza nel sangue, influenza la glicemia che raggiunge picchi molto alti, durante il pasto. Gli alimenti che potrebbero alzare la glicemia avendo un indice glicemico alto sono: i cibi raffinati come il pane e la pasta, lo zucchero, le bibite, i dolci e il riso. Al contrario, se nell'alimentazione vengono introdotti i carboidrati complessi, ricchi di fibre (pasta, pane e riso integrali), gli ortaggi e la frutta fresca, il livello di glicemia rimane stabile. Quando, la glicemia supera i livelli normali, esorta il Pancreas (in particolare le cellule di Langerhans) a diffondere insulina, un ormone che mantiene normali i livelli di zucchero nel sangue. Più l'alimentazione è ricca di cibi con un indice glicemico alto, più l'organismo deve lavorare di continuo per mantenere questo meccanismo. La continua richiesta di insulina per far fronte all'aumento di glicemia, con il tempo rischia di rallentare e di fermare il lavoro delle cellule di Langerhans. I livelli alti di glicemia che si ripetono spesso, nel corso della giornata, causano uno stato d'infiammazione cronica che è la causa dell'aumento del grasso addominale e delle principali malattie come il diabete di tipo II, patologie cardiovascolari e anche dei tumori. Un'alimentazione a basso indice glicemico mantiene giovane il cervello proteggendo le cellule celebrali, previene il grasso addominale, tiene lontano il diabete, abbassa la pressione arteriosa, rinforza le ossa e le articolazioni, diminuisce il rischio di tumore ed infine, potenzia le difese immunitarie.                                          

sabato 26 marzo 2016

Cavolo Riccio (Kale)

Ci siamo sempre chiesti se il cavolo riccio (kale) diminuisce il colesterolo? Ebbene si, il cavolo riccio è ritenuto dai nutrizionisti il supercibo del futuro per i suoi preziosi nutrienti. Uno dei suoi punti di forza è l'alto quantitativo di fibre (5 grammi per 100 grammi di alimento) che hanno anche una funzione anticolesterolo. Un recente studio ha confermato che bere ogni giorno, succo di cavolo riccio per 12 settimane di seguito, aumenta l'HDL (il colesterolo buono) del 27%, diminuisce l'LDL (il colesterolo cattivo) del 10% e aumenta il livello degli antiossidanti nell'organismo.  

giovedì 24 marzo 2016

Gli Asparagi

Sono il miglior detox perchè contengono Potassio, Acido Folico e Vitamina C. Drenanti e diuretici, gli asparagi sono utili per curare la ritenzione idrica e i cali di tono, durante il periodo primaverile. Questo è un ortaggio ricco di proprietà energizzanti, ci aiuta a liberare i tessuti dai liquidi stagnanti (accumulati durante la stagione invernale) e, a combattere la ritenzione idrica e la pelle a buccia d'arancia. Perchè mangiarli? Gli asparagi sono i più efficaci per il drenaggio degli organi nell'organismo. Sono un ottimo rimedio per eliminare le tossine accumulate in Inverno. Rappresentano un alimento alcalizzante che va a regolare l'equilibrio acido-basico del sangue, spesso alterato da un'alimentazione ricca di cibi acidi come le proteine animali (insaccati e carne rossa) e i dolci. Mangiare asparagi in Primavera, ci aiuteranno a sostenere il sistema immunitario indebolito dall'Inverno. Gli asparagi sono ricchi di Vitamina C (100 grammi contiene 25 mg di Vitamina C), di Carotenoidi ( i predecessori della Vitamina A, che favoriscono l'azione del Fegato) e delle Vitamine del gruppo B. Sono anti-ipertensivi perchè vengono classificati come dei diuretici naturali, visto che hanno tanto Potassio e poco Sodio. Mangiati regolarmente aiutano a togliere l'acqua che ristagna nei tessuti e combattono l'ipertensione. L'asparagina è un aminoacido contenuto negli asparagi che aiuta l'organismo ad espellere il Sodio (sale) in eccesso. Gli asparagi hanno il più potente antiossidante, stiamo parlando del glutatione che, oltre a contrastare i radicali liberi e l'azione invecchiante dei raggi solari, rinforza il collagene e le arterie, aiutando l'organismo a smaltire i residui di farmaci, alcol e metalli tossici.  

martedì 22 marzo 2016

Cioccolato Amaro

Il cioccolato amaro fondente è considerato un efficace rimedio contro i sintomi della tosse. Lo afferma un recente studio europeo condotto su 163 pazienti cui si è fatto prendere una nuova medicina contenente cacao amaro. Questa notizia non è nuova, i ricercatori dell'Imperial College di Londra, guidati dal professor Alyn Morice, membro fondatore della Società Internazionale per lo studio della tosse, hanno scoperto che la teobromina, un alcaloide naturale delle piante di cacao e dei suoi derivati è più efficace della codeina, un ingrediente contenuto nei farmaci della tosse. Ne bastano 3 o 4 quadratini di cioccolata amara (al 70%) ogni giorno, per avere dei risultati benefici.

sabato 19 marzo 2016

Le Proteine

Sono i mattoni dell'organismo, le proteine insieme ai carboidrati e i grassi, permettono al nostro fisico di vivere e di rigenerarsi ogni giorno. Oggi, le proteine (legumi, carne, pesce) sono i nutrienti più amati e conosciuti, ma che molto spesso se ne fa troppo uso. Succede questo, perchè aiutano a costruire i muscoli facendo bruciare più calorie, rispetto ai grassi e carboidrati (pane e pasta). I'organismo utilizza il cibo come fonte di energia e poi come scorta. In mancanza di carboidrati e grassi, l'organismo utilizza le proteine. Se, in un regime alimentare si tolgono i carboidrati, nel corso del tempo si perderà la massa muscolare. Le proteine sono l'elemento essenziale per la nostra esistenza, la loro importanza biologica è famosa fin dalla metà dell'Ottocento infatti, sono importanti per la crescita, la riparazione, il buon funzionamento e la struttura di tutte le cellule dell'organismo e di quelle viventi. Tra le molte proteine dell'organismo, ricordiamo l'insulina (senza, non sarebbe possibile verificare i livelli di zucchero nel sangue) oppure gli enzimi, come ad esempio la amilasi, la lipasi e la proteasi senza i quali non sarebbe possibile digerire. Questi nutrienti sono formati da aminoacidi, una proteina media può averne anche più di 300, e ciascuna ha un proprio numero specifico di aminoacidi. Parlando delle proteine verdi, diciamo che sono una valida alternativa alla carne, ma con i giusti abbinamenti. Le proteine vegetali provengono dai legumi, dalla soia e derivati, dai cereali, dalla frutta e dai semi oleosi. Anche nelle proteine verdi troviamo tutti gli aminoacidi, sia quelli essenziali, sia quelli che il corpo può produrre. Le proteine formano il corpo e lo proteggono. Sono essenziali per la pelle, i capelli, i muscoli, producono ormoni, fanno parte del sistema immunitario. Una loro mancanza può provocare uno squilibrio nell'organismo e mettere a rischio la salute. Ecco perchè dovrebbero essere presenti in ogni pasto.                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                            

giovedì 17 marzo 2016

Ortaggi Invernali

Gli ortaggi invernali sono indispensabili per trascorrere un inverno tutto in salute e prevenire o diminuire i sintomi delle malattie croniche che sono: il colesterolo, l'ipertensione, i dolori reumatici, la stipsi, il sovrappeso. Sono utili per contrastare i disturbi e le malattie di stagione, rafforzando le difese immunitarie. Disintossichiamo l'organismo con i salva fegato, adatti per ripulire il sangue, diminuire il colesterolo, l'ipertensione e combattere il sovrappeso. Sono: i carciofi, i cardi, la barbabietola, il radicchio rosso, le cime di rapa e i broccoli. Difendiamo l'organismo dalle bronchiti, mal di gola e sinusiti con gli antibiotici naturali (frutta e verdura), che aiutano a rafforzare le difese immunitarie e distruggere i batteri dannosi per il fisico, prevenendo cistiti, laringiti batteriche, bronchiti, sinusiti. Sono: la cipolla bianca, l'aglio, lo zenzero, il limone, l'arance e i mandarini. Rigeneriamo il cervello e il sistema nervoso con gli alleati del buonumore. Sono alimenti che forniscono i grassi buoni, le vitamine del gruppo B e il magnesio essenzialmente adatti per reggere il lavoro del cervello e del sistema nervoso, combattendo le piccole depressioni e l'ansia. Sono: le noci, i pistacchi e le castagne. Rassodiamo la pelle ed i muscoli con i tonificanti. Sono alimenti utili per mantenere tonici i tessuti e combattere il sovrappeso. Sono: le lenticchie, i ceci, i fagioli cannellini e i cavolini di Bruxelles. Per il problema della stipsi e i gonfiori, ci sono le migliori "cure verdi" per l'intestino, ideali in caso di stitichezza, gonfiori addominali e per la colite. Sono: il pak choi (ortaggio), la lattuga, la zucca, il riso integrale, i semi di lino e i finocchi. Per curare l'artrite, l'artrosi e i reumatismi usiamo gli antidolorifici naturali che hanno principi attivi antinfiammatori come lo zolfo, la curcumina e i polifenoli. Sono: la verza, il cavolo nero, la curcuma, l'olio d'oliva, il grano saraceno e il cavolo romanesco. Infine, lo scalogno, il peperoncino, la cicoria, le carote e la rucola sono gli ortaggi che si trovano tutto l'anno.                                         

martedì 15 marzo 2016

La Frittura

Un alimento immerso nell'olio extra vergine d'oliva assorbe meno grasso e risulta più buono e digeribile. Utilizzando poco olio il fritto è più leggero? La risposta è: NO. Se si frigge con poco olio, la frittura risulterà poco uniforme e il cibo unto. In verità, per un buon fritto leggero, che rechi meno danni alla salute, bisogna usare molto olio. Questa è una regola popolare, di provata efficacia che dice:"Utilizzare una quantità d'olio pari a 10 volte il peso dell'alimento da cuocere". Ad esempio, se si devono friggere 10 crocchette di patate da 40-50 grammi l'una, si può usare circa mezzo litro d'olio e friggerne 3-4 per volta. 

sabato 12 marzo 2016

La Carne

La Comunità Europea, in base ad una ricerca presentata al convegno Epidemiology and Prevention/Lifestyle 2015 dell'American Heart Association dichiara che una dieta semi-vegetariana (che non elimina del tutto la carne) allunga la vita, proteggendo l'apparato cardiocircolatorio. Fare un'alimentazione di questo tipo prevede l'aumento della quantità di origine vegetale rispetto a quella di origine animale. La ricerca ha coinvolto circa 500 mila persone di dieci diversi paesi, per la quale lo stato di salute è stato monitorato per 12 anni. Alla fine di questo periodo di osservazione, si è rilevato che una dieta giornaliera in cui almeno il 70% degli alimenti sia di origine vegetale è associata a una diminuzione del 20% del rischio di morire, a causa di una patologia cardiovascolare. 

giovedì 10 marzo 2016

Kiwi

Aiuta le difese immunitarie, diminuisce la pressione arteriosa, regolarizza l'intestino, il kiwi è un frutto eccezionale per la sua azione antivirale e antiossidante. Lo afferma uno studio scientifico infatti, il kiwi è anche un rimedio naturale antipertensivo (riduce l'ipertensione) e salva il cuore. Le principali sostanze attive del kiwi sono le sue fibre solubili e insolubili anti stipsi e anti emorroidi, la vitamina C e i polifenoli antiossidanti. Grazie a questo gruppo di sostanze, il kiwi potenzia le difese immunitarie e previene l'influenza e le malattie infettive. Inoltre, contrasta l'abbondanza dei radicali liberi, l'invecchiamento (dolori articolari, i reumatismi, il morbo di Alzheimer, la demenza senile e la cataratta), rafforza i capillari, contrasta l'aterosclerosi e l'ipertensione sanguigna. Il kiwi contiene un enzima, l'actinidia che migliora la digestione delle proteine. Utilizzato sotto forma di succo, il kiwi è considerato un ottimo integratore di fibre liquide prebiotiche che favoriscono la normalizzazione dell'intestino in presenza sia di stipsi che di diarrea (tipico della sindrome del colon irritabile) e della rigenerazione della microflora intestinale. Per combattere la stitichezza e l'invecchiamento, bastano tre kiwi a colazione, per digerire i pasti ricchi di proteine, bastano 100 grammi di kiwi (polpa) prima dei pasti, bere un bicchiere al giorno di succo di kiwi con una punta di zenzero, aiuta a risvegliare il metabolismo lento ed infine, per contrastare la psoriasi e le occhiaie, basta utilizzare l'olio, estratto dai semi di kiwi si usa per fare un trattamento  rigenerante della pelle. Per i dolori articolari, utilizza il macerato glicemico di gemme di kiwi (si acquista in farmacia o in erboristeria) e assumine 25 gocce per 3 volte al giorno, 15 minuti prima dei pasti principali (pranzo e cena) con poca acqua a temperatura ambiente. Continua il trattamento per 1-2 mesi. 

martedì 8 marzo 2016

Bacche di Goji e Vino Rosso


  • Bacche di Goji: sono conosciute come i "frutti della longevità" per via dell'alto potere antiossidante che hanno. Inoltre, svolgono un'azione protettiva del DNA cellulare, prevenendo trasformazioni, danni e lesioni. Le bacche di Goji contengono tra gli altri elementi come l'acido ellagico che, oltre ad essere un'importante antiossidante, è un antitumorale, un antinfiammatorio e un antipatogeno. Le bacche di Goji hanno proprietà sazianti e possiedono un basso potere glicemico (circa 28), quindi sono utili nelle quantità indicate (30 grammi al giorno) anche ai diabetici. Il Goji è ricco di polisaccaridi e di betaina, sostanze in grado di riparare il DNA danneggiato. Rigenerano la pelle, riducendo la pressione arteriosa e possono avere proprietà snellenti. Questi frutti rossi hanno la proprietà di potenziare l'azione del sistema immunitario e di intensificare le funzioni, essenziali per la difesa dell'organismo.
  • Vino Rosso: ha una rilevante azione cardioprotettiva perchè fa bene al cuore, alla pelle e alle cellule. Recenti studi epidemiologi e ricerche condotte sull'essere umano hanno dimostrato che, il vino rosso diminuisce il rischio di arteriosclerosi coronarica. Altre ricerche scientifiche hanno provato che i polifenoli del vino possiedono una forte azione  antiossidante capace di fermare la formazione di colesterolo cattivo (LDL). Gli studiosi sembrano tutti d'accordo  nel riconoscere tale importante azione terapeutica soprattutto al resveratrolo, un composto contenuto nella buccia dell'uva che da al frutto la capacità di difendersi dalle infezioni da funghi, che protegge il DNA umano dai cambiamenti e che è 10 - 20 volte più potente della vitamina E nel combattere il colesterolo cattivo. Due bicchieri di vino al giorno è la giusta quantità per godere dell'azione antiossidante e cardioprotettiva della bevanda. 200 mg è la dose giornaliera di resveratrolo da prendere sotto forma di integratore (1-2 capsule), oppure assumerlo per mezzo dell'uva nera, rossa o del vino.   

sabato 5 marzo 2016

Spumante analcolico Detox

Per fare questa deliziosa bevanda occorre il succo di mela (senza zuccheri aggiunti), ricco di potassio e dall'azione drenante. Si aggiunge il succo estratto dalla polpa di ananas fresco (ricco di sostanze utili per la diuresi e la depurazione), il succo di limone detossinante e il bicarbonato anti acidità. Un mixer perfetto ideale da bere a fine pasto, per festeggiare qualsiasi ricorrenza in vigore.
Ingredienti per 4 persone:

  • Succo di mela - 300 ml
  • Ananas fresco - 200 grammi di polpa
  • Succo di limone - 20 ml
  • Menta - qualche foglia 
  • Bicarbonato - un pizzico

giovedì 3 marzo 2016

Il Limone

Un agrume straordinario per i suoi principi attivi che rigenerano lo stomaco, attivano i processi digestivi e i suoi acidi organici (l'acido citrico cioè la vitamina C e l'acido malico) collaborano ad alleviare il mal di stomaco, bruciori e la gastrite, combattendo l'azione dei succhi gastrici grazie ad una reazione chimica che conduce alla produzione di carbonati e bicarbonati, sostanze anti acidità. La vitamina C del limone è adatta anche per facilitare la produzione di collagene, una proteina che tonifica i tessuti. Il limone è un ottima fonte di rutina, che protegge gli occhi e di antiossidanti che difendono dai tumori, in modo particolare al fegato, al pancreas, allo stomaco e all'intestino. L'acido citrico del limone diminuisce il colesterolo "cattivo" (LDL), cura il corpo e la mente, vincendo lo stress e l'insonnia. Grazie ai suoi principi attivi, il limone è impiegato anche nella lotta al sovrappeso.