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venerdì 12 febbraio 2016

Proteine senza Carne

Una particolarità dei secondi piatti per il vegano è quella di non fornire all'organismo grassi saturi e colesterolo. Questo li rende, caratteristicamente, indicati per l'alimentazione di tutti, anche di chi, pur non essendo vegano, cerca valide alternative alla carne, al pesce, ai salami, alle uova e ai formaggi. Non mangiare la carne ci fa vivere più a lungo e ci protegge dalle malattie più pericolose. Per quelli che sono vegetariani, sostituire la carne è un compito facile perchè possono mangiare le uova, il latte, lo yogurt e i formaggi, ottime sorgenti di proteine nobili e di vitamine B (come la B12, quasi assente nei prodotti vegetali ma si può trovare, in piccole quantità, nel lievito di birra, nei germi di grano e nelle alghe). Al contrario, per quelli che sono vegani, occorre fare molta più attenzione per quello che mangiano, usando anche prodotti fortificanti (ad esempio hamburger o latte di soia) o gli integratori. Quali sono le migliori sorgenti proteiche per i vegani? Al primo posto ci sono i legumi (lenticchie, ceci, fagioli) poi la soia e i suoi derivati (tempeh e tofu). In commercio si possono trovare le bistecche di lupino (si cucinano come la carne), il seitan (da cuocere alla piastra o impanato) e hamburger o polpette di soia (da riscaldare in padella o al forno). E' importante sapere che i secondi piatti a base di proteine vegetali vanno sempre accompagnati con cereali integrali o i derivati (riso, amaranto, pasta, pane) oppure con frutta o semi oleosi. Questo processo va fatto per completare il contributo di aminoacidi essenziali (quelli che il corpo non produce da solo), i famosi piccoli mattoncini che formano le proteine.